DI RICCARDO QUATTROCIOCCHE

SINOSSI

L’irruenza del destino ci accompagna in un viaggio attraverso uno spaccato della periferia romana,
guidati da uno zainetto colmo di cocaina che passerà dalle mani di un ciccione innamorato a quelle
di una coppia di amici senza aspirazioni, fino ad arrivare addirittura nelle mani di un bambino
affascinato dal nuovo contenitore, una statua di Padre Pio.
Acciecati dalla voglia di migliorare la loro condizione sociale, diventeranno a loro volta vittime
delle trappole del fato, per cui scopriranno che non sempre la svolta della vita arriva accompagnata
dalla speranza stessa.

NOTE DI REGIA

Un argomento così universale come la speranza, rappresentata da uno zainetto dal grande valore,
trasportato sulle spalle di un destino che sembra voglia giocare con la debolezza dell’essere umano.
Ho scelto di entrare “in medias res” nella vita dei personaggi, concentrando il mio sguardo soltanto
sul tempo in cui i protagonisti della storia possono realmente assaporare la loro rivalsa sociale ed
economica, tralasciando il prima e il dopo l’essere sfiorati dal destino, per poter lasciare uno spazio
di riflessione.
La macchina da presa ci accompagna in un movimentato viaggio nello sporco degli affari illegali,
seguendo con naturalezza e istintività le vicende dei personaggi. Lo spostamento progressivo
dell’attenzione dal contenuto al contenitore conduce la storia verso un ritorno alla purezza, dove
anche la MdP troverà la sua quiete, apparentemente.

SCHEDA TECNICA

  • Regia:Riccardo Quattrociocche
  • Soggetto e sceneggiatura:Giulio Pennacchi, Riccardo Quattrociocche
  • Direttore della Fotografia:Chiara Vigo, Mino Capuano
  • 1° Operatore:Rosario Minervini
  • 2° Operatore:Alain Parroni
  • Operatore Steadycam:Nicola Daino
  • Organizzatore generale:Flavia Scardini
  • Produzione:Threeab
  • Montaggio:Riccardo Quattrociocche, Mino Capuano
  • Suono in presa diretta:Marco Luisetto, Ivano Staffieri
  • Assistente suono:Damiano Cerrito
  • Sound mix:Ivano Staffieri
  • Musiche:Nico Desideri, Ludwing, Massimiliano Ferone feat Mirko Fracassi
  • Aiuto regia:Francesco Giorgi
  • Assistente alla regia:Adriano Ricci
  • Assistente alla fotografia:Francesco Giorgi
  • Costumi:Adriano Ricci
  • Scenografia:Francesco Filosa
  • Assistente Scenografia:Valentina Carioli, Ludovica Muraca
  • Trucco e Parrucco:Eleonora Sergio
  • Macchinista / Elettricista:Francesco Giorgi, Alain Parroni
  • DIT:Marco Luisetto
  • Grafiche:Alain Parroni, Simone De Marco
  • Color correction:Germano Evangelisti
  • Cast:Mirko Fracassi, Massimiliano Ferone, Giulio Della Monica, Alex Pascoli, Lorenzo Panella,
    Renzo Imbroinise
  • Anno:2017
  • Paese:Italia
  • Durata:19’15’’
  • Genere:Azione, Commedia, Pulp
  • Formato di ripresa: ProRes HQ 422
  • Formato di proiezione:DCP

 

MOVIE CAREER

  • In breve: giovani registi italiani 2017, Czech Republic (Out of competition)
  • London-Worldwide Comedy Short Film Festival 2018, UK (Honourable Mention)
  • Festival Alto Vicentino 2018, Italy (Official Selection)

 

RICCARDO QUATTROCIOCCHE

BIOGRAFIA

Riccardo Quattrociocche nasce il 4 giugno 1993, a Roma. Dopo aver completato gli studi superiori
e lavora come operatore presso studi privati e come assistente operatore per la RAI. Prosegue le sua
ricerca nell’ambito audiovisivo all’interno dell’accademia RUFA (Rome University of Fine Arts),
dove dal 2014 sperimenta e realizza da operatore di macchina e da regista diversi prodotti insieme
al collettivo THREEAB, formatosi durante il percorso accademico, ricevendo diversi
riconoscimenti: ultimo, il premio indetto dal designer Karim Rashid al Rufa Contest 2016 con il suo
cortometraggio sperimentale “GUARDARSI”.

FILMOGRAFIA

  • – IL SANGUE CHE MENTE(cortometraggio, 2014)
  • – YUMI(cortometraggio, 2015)
  • – GUARDARSI(documentario-video arte, 2016)
  • – TANTO HAI QUANTO SPERI(cortometraggio, 2017)