Paula Mangano, nata il 19 settembre 1995, e una regista e montatrice italo-croata, che nel 2017 ha ottenuto la laurea di primo livello presso il Dams dell’Universita di Bologna, ed e attualmente iscritta al Master di Regia presso la FAMU di Praga. Nel 2013 inizia a collaborare con l’associazione Filmaktiv (Croazia) realizzando un cortometraggio-documentario come parte del Corso di Documentaristica durante il Liburnija Film Festival, dal titolo Galebova vise tema ili Kopacke o Klin. Nel 2014 partecipa a diverse produzioni indipendenti croate, come assistente alla regia (BFF, Sanja Marjanovic, Filmaktiv 2014), e nella post-produzione e assistenza al montaggio (Moja Europa, Bernardin Modric, Istrafilm 2014). Dopo essersi trasferita in Italia, nel maggio 2015 firma la regia del suo primo documentario breve sull’occupazione abitativa di Villa Adelante a Bologna, dall’omonimo titolo (Villa Adelante, Paula Mangano, 2015). Ne cura anche la produzione, la fotografia ed il montaggio; viene proiettato a Visioni Italiane 2016 e al Procida Film Festival 2016, ed in seguito selezionato al Premio Villanova Monteleone al miglior documentario 2016. Dall’autunno del 2015 collabora con l’Associazione di promozione sociale Humareels, con sede a Bologna. Oltre a partecipare a realizzare video nel ruolo di regista e montatrice (R.U.S.Co, Humareels, 2016), organizza la prima e la seconda edizione del Poverarte Festival, occupandosi dell’ideazione e creazione di contenuti promozionali (Una sola bellezza, Humareels, 2017), nonche di montaggi video all’interno del Festival. Nel 2016 firma il montaggio del cortometraggio Calandrino di Lorenzo Pullega (Budeo Film, 2016). Fra il 2016 ed il 2017 collabora come montatrice con lo Studio di produzione cinetelevisiva Ginetto Campanini su tre documentari di media durata regolarmente in onda nel programma televisivo Geo sul canale Rai 3 (Il respiro della montagna, Ginetto Campanini, 2016; Terra e mare di La Spezia, Ginetto Campanini, 2017; Cum na man sola, Ginetto Campanini, 2017). Nel 2017 con l’associazione Humareels organizza i corsi di formazione Da zero a corto, dove lavora come tutor di montaggio con un gruppo di 10 studenti.
Nel novembre del 2017 esce il suo primo cortometraggio di finzione (Help me love, Paula Mangano, Humareels, 2017), da un’idea originale, co-sceneggiato e diretto.